
Quando si vive a Bordeaux e si sente parlare dei prezzi di Mercadona, il primo riflesso è cercare il negozio più accessibile dalla Gironda. Non esiste alcun negozio Mercadona in Francia, e i supermercati più vicini si trovano dall’altra parte dei Pirenei, in Catalogna spagnola. Da Bordeaux, ci vogliono diverse ore di auto per raggiungere i primi punti vendita. Non è una corsa di prossimità, è un’operazione pianificata, e tanto vale prepararla correttamente.
Percorso Bordeaux-Catalogna: ciò che il GPS non dice
La maggior parte degli articoli elenca i negozi Mercadona vicini al confine senza mai affrontare la realtà del viaggio da Bordeaux. Si parla di circa quattro ore di auto tramite l’autostrada A63 e poi l’AP-7 sul lato spagnolo, puntando ai negozi situati intorno a Figueres o La Jonquera.
Il costo spesso sottovalutato è il pedaggio. L’autostrada francese tra Bordeaux e il confine spagnolo rappresenta una spesa non trascurabile, a cui si aggiungono i tratti a pagamento sul lato spagnolo a seconda dell’itinerario scelto. Affinché l’operazione rimanga redditizia, si combinano generalmente spese, carburante e altri acquisti in un’unica giornata.
Per localizzare precisamente il Mercadona più vicino a Bordeaux, si arriva sistematicamente ai negozi della provincia di Girona. Figueres, con il suo nuovo punto vendita previsto nella zona commerciale di Vilatenim, diventa una tappa logica per i bordolesi che scendono per l’A9 e poi l’AP-7.

Mercadona Figueres e La Jonquera: confrontare prima di scegliere la propria destinazione
Due zone concentrano i Mercadona accessibili dalla Francia: Figueres e i dintorni di La Jonquera. La scelta tra le due dipende da ciò che si cerca concretamente.
La Jonquera si trova subito dopo il confine. Si accede più rapidamente, e la città è già conosciuta per le sue stazioni di servizio e i suoi centri commerciali. Il Mercadona locale consente di fare una sosta veloce senza addentrarsi troppo in Spagna.
Figueres, una ventina di chilometri più a sud, offre un contesto diverso. La zona di Vilatenim raggruppa diversi marchi, e il futuro Mercadona annunciato per la fine del 2026 (un progetto stimato in oltre 10 milioni di euro secondo la stampa locale) arricchirà questa offerta. Figueres consente di raggruppare un numero maggiore di acquisti nello stesso perimetro, il che giustifica i chilometri aggiuntivi.
Ciò che si trova da Mercadona e non in Francia
Il fascino di Mercadona si basa sui suoi marchi privati. Hacendado per alimentari e Deliplus per cosmetici sono le due gamme che motivano la maggior parte degli spostamenti dalla Francia. I feedback variano sulla qualità percepita a seconda delle categorie di prodotti, ma il rapporto qualità-prezzo sui prodotti di base (olio d’oliva, conserve, prodotti per la pulizia, cura del corpo) è unanime.
- Hacendado copre un’ampia gamma alimentare, dalla pasta ai piatti pronti, con prezzi sensibilmente inferiori a quelli equivalenti francesi
- Deliplus offre prodotti per la cura del viso, del corpo e dei capelli a tariffe che sorprendono i consumatori abituati ai prezzi esagonali
- I prodotti per la pulizia e il detersivo sono tra gli acquisti più frequenti dei frontalieri, con un differenziale di prezzo particolarmente evidente su queste referenze
Portogallo e Mercadona: una pista alternativa per i bordolesi
Non ci si pensa spontaneamente, ma il Portogallo sta diventando un terreno di espansione rapida per Mercadona. La catena ha superato i 70 negozi nel 2026, con un piano di investimento di circa 150 milioni di euro e una dozzina di nuove aperture previste nell’anno.
Da Bordeaux, il nord del Portogallo (Porto, Braga) si trova a una distanza comparabile a quella della Catalogna. I negozi Mercadona in Portogallo applicano la stessa politica di marchi propri, con in più una campagna di riduzione dei prezzi su oltre 500 prodotti nel 2026.
Questa opzione riguarda soprattutto coloro che prevedono un weekend o un soggiorno: nessuno scende a Porto solo per riempire un bagagliaio di spesa. Tuttavia, se un viaggio è già programmato, individuare i Mercadona lungo l’itinerario consente di ottimizzare le spese alimentari durante il soggiorno.

Redditività dello shopping frontaliero da Bordeaux: i veri calcoli
Il classico tranello è confrontare solo il prezzo sugli scaffali senza integrare il costo totale del viaggio. Da Bordeaux, un viaggio di andata e ritorno verso Figueres consuma un pieno di carburante (a volte di più a seconda del veicolo), a cui si aggiungono i pedaggi.
Il viaggio è redditizio solo a partire da un volume di acquisti significativo. Un carrello di qualche decina di euro non copre le spese di viaggio. Gli abituali dello shopping frontaliero ragionano in termini di stock: detersivi per diversi mesi, olio d’oliva in grandi confezioni, cosmetici acquistati in lotti.
Ottimizzare il percorso per assorbire i costi fissi
- Fare il pieno di carburante in Spagna, dove il prezzo al litro rimane inferiore a quello praticato in Francia, compensa una parte del pedaggio
- Raggruppare gli acquisti tra più famiglie (famiglia, vicini, colleghi) consente di riempire il veicolo e di condividere le spese di viaggio
- Pianificare il viaggio in un giorno feriale riduce l’afflusso in negozio e sulla strada, in particolare ai posti di confine
- Controllare gli orari di apertura: i Mercadona spagnoli chiudono generalmente prima rispetto a quanto si è abituati in Francia
Lo shopping frontaliero da Bordeaux verso Mercadona rimane un’operazione di nicchia, riservata a coloro che pianificano e condividono. Il guadagno reale si misura su un carrello annuale, non su un acquisto occasionale. Con il futuro negozio di Figueres e l’espansione in Portogallo, le opzioni si moltiplicano, ma la distanza dalla Gironda impone sempre lo stesso arbitraggio: il tempo investito vale il risparmio realizzato, e la risposta dipende direttamente dal volume che si è disposti a riportare.